Saturn V: the Blog
È così che muore la libertà, sotto scroscianti applausi...
Erasmus
Delft: The Netherlands
Come prima cosa mi rivolgo a tutti gli universitari: andate in Erasmus!!! Se non altro per capire come va il mondo e per ricordare che non è normale che in Italia il mondo dell’università si arrabatti per un tozzo di pane... Quando sei all’estero cominci a vedere le vicende italiane in maniera diversa, forse perchè non sei più bombardato di “notizie” dalla televione e dai giornali asserviti al potere. Ti ritrovi ad essere costretto a cercare le informazioni per tuo conto e di conseguenza ti formi un pensiero personale sicuramente con più cognizione di causa rispetto a guardare il TG1 o il TG5.
Così navigando qua e la nella rete per capire come andavano le cose in Italia mi è balzato agli occhi un fatto strano. Il governo ha stanziato 30 mld di euro per salvare le banche e nello stesso momento ha dato sforbiciate qua e la ai fondi per la scuola, l’università e la ricerca. Cioè con i nostri soldi viene salvato il culo a chi in questi anni ha guadagnato sui mutui delle famiglie. Bello no? E tutto questo mentre la stampa punta il dito contro le proteste degli studenti...
Capisco che in periodo di crisi finanziaria ed economica bisogna tirare la cinghia, ma se un uomo qualunque dotato di cervello si trova in difficoltà non rinuncia al cibo per comprarsi la BMW. Una nazione senza adeguati investimenti sulla ricerca e sulla scuola è destinata alla mediocrità e al declino. Già la nostra spesa in ricerca e sviluppo è al di sotto di tutti i nostri principali concorrenti, la tagliamo ancora? E diamo 30 mld a Geronzi & CO. ? (in un anno si spendono 14 mld di euro per la ricerca......)

Come al solito la politica italiana non guarda al futuro e al bene dell Paese, ma si interessa soltanto a salvaguardare se stessa e i propri clientelismi. Ma questa non è una novità...
Abbiamo un debito pubblico esorbitante su cui paghiamo 80 mld all’anno solo di interessi, e per fortuna che dobbiamo sottostare ai trattati europei sulla stabilità dei bilanci statali e che siamo entrati nell’euro. Se avessimo ancora la lira, in questo momento di crisi economica ci ritroveremmo con della carta igienica rosa al posto delle 50000 lire.
Il grande carrozzone dello Stato è troppo pesante e va alleggerito, ma bisogna tagliare nei punti giusti. Qualche esempio? I ventimila dipendenti della regione Sicilia per 5 milioni di abitanti, contro i 4000 della Lombardia per una popolazione di quasi il doppio (9.5 milioni). Oppure i 10000 forestali calabresi... Senza contare il fatto che la regione Campania spende come il veneto in sanità ma ottenendo risultati decisamente diversi...
Come prima cosa mi rivolgo a tutti gli universitari: andate in Erasmus!!! Se non altro per capire come va il mondo e per ricordare che non è normale che in Italia il mondo dell’università si arrabatti per un tozzo di pane... Quando sei all’estero cominci a vedere le vicende italiane in maniera diversa, forse perchè non sei più bombardato di “notizie” dalla televione e dai giornali asserviti al potere. Ti ritrovi ad essere costretto a cercare le informazioni per tuo conto e di conseguenza ti formi un pensiero personale sicuramente con più cognizione di causa rispetto a guardare il TG1 o il TG5.
Così navigando qua e la nella rete per capire come andavano le cose in Italia mi è balzato agli occhi un fatto strano. Il governo ha stanziato 30 mld di euro per salvare le banche e nello stesso momento ha dato sforbiciate qua e la ai fondi per la scuola, l’università e la ricerca. Cioè con i nostri soldi viene salvato il culo a chi in questi anni ha guadagnato sui mutui delle famiglie. Bello no? E tutto questo mentre la stampa punta il dito contro le proteste degli studenti...
Capisco che in periodo di crisi finanziaria ed economica bisogna tirare la cinghia, ma se un uomo qualunque dotato di cervello si trova in difficoltà non rinuncia al cibo per comprarsi la BMW. Una nazione senza adeguati investimenti sulla ricerca e sulla scuola è destinata alla mediocrità e al declino. Già la nostra spesa in ricerca e sviluppo è al di sotto di tutti i nostri principali concorrenti, la tagliamo ancora? E diamo 30 mld a Geronzi & CO. ? (in un anno si spendono 14 mld di euro per la ricerca......)

Come al solito la politica italiana non guarda al futuro e al bene dell Paese, ma si interessa soltanto a salvaguardare se stessa e i propri clientelismi. Ma questa non è una novità...
Abbiamo un debito pubblico esorbitante su cui paghiamo 80 mld all’anno solo di interessi, e per fortuna che dobbiamo sottostare ai trattati europei sulla stabilità dei bilanci statali e che siamo entrati nell’euro. Se avessimo ancora la lira, in questo momento di crisi economica ci ritroveremmo con della carta igienica rosa al posto delle 50000 lire.
Il grande carrozzone dello Stato è troppo pesante e va alleggerito, ma bisogna tagliare nei punti giusti. Qualche esempio? I ventimila dipendenti della regione Sicilia per 5 milioni di abitanti, contro i 4000 della Lombardia per una popolazione di quasi il doppio (9.5 milioni). Oppure i 10000 forestali calabresi... Senza contare il fatto che la regione Campania spende come il veneto in sanità ma ottenendo risultati decisamente diversi...
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